I focus precedenti

“Mi sono sempre occupato dell’intelligenza delle piante, quindi non potevo evitare di occuparmi anche della loro memoria. Forse quest’ultima affermazione potrà suonarvi strana, ma provate a rifletterci un attimo. Si può facilmente immaginare che un’intelligenza non sia il frutto del lavoro di un singolo organo; essa è connaturata alla vita, che ci sia un cervello o meno.” Riportiamo un estratto del libro vincitore del Premio Galileo, “Plant Revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro” (Giunti).
Il verdetto della giuria popolare del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica ha assegnato 37 voti allo scienziato Stefano Mancuso, che con il suo “Plant Revolution” (Giunti) si è aggiudicato il primo posto. A seguire, nelle preferenze dei giovani sono arrivati i libri di Anna Meldolesi, “E l’uomo creò l’uomo”, Gabriella Greison, “Sei donne che hanno cambiato il mondo”, Marco Malvaldi, “L’architetto dell’invisibile”, Piero Martin e Alessandra Viola, “Trash”.
Per il teologo Vito Mancuso, nel nostro rapporto con la tecnologia «c’è una grande macchina che ci guarda dall’alto, un po’ come il Dio raffigurato nella Cappella Sistina. Nei computer dovremmo trasferire la dinamica di relazione tipica della donna». Riportiamo l'intervista di Massimo Sideri pubblicata sul Corriere Innovazione. Al Galileo Festival, Mancuso sarà il protagonista dell'evento di apertura della manifestazione, che si terrà il 17 maggio alle ore 11.30 al Teatro Verdi di Padova.
Il Galileo Festival, giunto alla sua 6^ edizione, da anni è diventato il principale e più partecipato appuntamento nazionale sull'Innovazione. Da giovedì 17 a sabato 19 maggio Padova diventerà sede di dibattito a 360 gradi su questi temi. Big data, robotica, industria 4.0 e le nuove competenze richieste alle aziende saranno al centro di incontri e conversazioni con numerosi ospiti, tra cui Vito Mancuso, Francesco Profumo, Stefano Micelli, Viktor Mayor-Schonberger, Diego Piacentini, Giovanni Caprara.
L’idea della Padova Innovation Week parte da un assunto empirico: negli ultimi anni a maggio si sono concentrati una serie di eventi di grande impatto che avevano come filo conduttore l’innovazione: dal Galileo Festival al premio Innovazione della Psicologia, dall’Innovation Hall fino al TEDxPadova. Il Comune di Padova ha deciso di mettere a fattor comune il valore dei singoli eventi, creando un contenitore che rendesse la città protagonista della conversazione globale sull’innovazione.
Dal 17 al 19 maggio torna a Padova il Galileo Festival dell'Innovazione, promosso da ItalyPost e diretto da Massimo Sideri, direttore del Corriere Innovazione. Decine da ospiti, da Vito Mancuso a Francesco Profumo. Sarà per Padova una settimana dell'Innovazione con anche il Premio letterario Galileo per la Divulgazione scientifica, la TedX e alcune conferenze diffuse in città
Se è vero che l’economia è un fatto storico, è giunto il momento di aprire una nuova stagione. E perciò cambiare paradigma produttivo: abbandonare l’idea che la crescita aumenti solo spingendo i consumi per abbracciare un progetto sostenibile-contributistico. Sono forti le suggestioni che arrivano al Festival Città Impresa, durante il quale, sotto l’ombrello dell’incontro “Fabbricare valori: l’impresa e il cambio di paradigma”, il progetto innovativo di Confindustria Vicenza “Fabbricare valori” mette d’accordo sociologi ed economisti.
Per l'unidicesima edizione della kermesse oltre 30 incontri con i grandi protagonisti dell'economia e del dibattito, da Bombassei a Mentana, da Castellucci ad Alleva, passando per imprenditori, professori e sindacalisti. Dalla manifestazione emerge la fiducia per l'andamento della ripresa