Eppure non hanno delocalizzato. Ecco chi non ha ceduto tra le aziende del distretto tessile di Prato – prossima tappa di Meet The Champion, il viaggio de «L’Economia» e ItalyPost tra le piccole e medie imprese italiane – che hanno subito i colpi di una concorrenza feroce e senza regole capace di trasformarlo nella Chinese Valley italiana. È stato un processo di selezione attraverso la «cattiva globalizzazione». La ricetta? Investimenti e qualità
Un tovagliolo di carta e tre numeri scritti a penna: 20-20-60. Così è nata Febametal, una delle maggiori case di utensileria in Italia: con tre soci (tra cui una donna) che si dividono le quote di una nuova attività seduti al tavolo di un bar, alla periferia di Torino. «Era il 1995, av...