I focus precedenti

L’agroalimentare delle Venezie si trova di fronte alla sfida di misurarsi con una cultura d’impresa che deve giocare non più sulla quantità ma su qualità, brand, riconoscibilità, sostenibilità e legame con il territorio. Altrimenti rischia sia la marginalità nei confronti dei territori italiani, sia quella che garantisce la redditività e lo sviluppo delle aziende. We-Food è l’occasione per incontrare imprenditori che questa cultura d’impresa l’hanno maturata e visitare aziende che hanno accettato questa sfida imprenditoriale.
Tutto esaurito nella prima giornata della innovativa manifestazione di turismo enogastronomico. Oggi ultima giornata per scoprire le 20 fabbriche del gusto, partecipare ai laboratori e assaggiare i prodotti. Venerdì al Cuoa il Convegno con i big e questa sera chiusura con le birre artigianali a Pordenone.
We-Food è stato pensato come un weekend a tutto tondo che parte dalle esperienze nelle 20 aziende coinvolte nel progetto e che si espande al territorio. Non si tratta di un’esperienza di turismo «verticale», ma di un’occasione unica di turismo industriale ed enogastronomico «diffuso». Così sarà possibile visitare una fabbrica del gusto e poi fermarsi a conoscere meglio città e realtà del Nordest. Riportiamo l’articolo pubblicato dal Corriere del Veneto il 1 novembre 2018.
Ieri ha aperto We-Food, un week-end dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e manifatturiere delle Venezie, con un convegno inaugurale ospitato al Cuoa di Altavilla in cui si sono confrontati tre campioni del Made in Italy, Riccardo Illy, Giorgio Polegato ed Enrico Berto, che hanno discusso delle sfide e delle strategie per le imprese dell’agroalimentare.
La ripresa economica ha contribuito a rimescolare le relazioni tra i territori, è nato un nuovo triangolo industriale Milano-Bologna-Treviso. In questo contesto le città medie si stanno rivelando il luogo della innovazione grazie alla contaminazione tra manifattura e servizi e al ruolo crescente di università e centri di ricerca. Bergamo con la forza della sua industria e la presenza di Kilometro Rosso è dentro questa dinamica e per quattro giorni è diventata vetrina del dibattito sul futuro dei territori industriali.
Sala gremita per gli appuntamenti conclusivi del festival, dove è stato fatto il punto sulla manovra e sul futuro dell'Euro. "Non credo che il bilancio cambierà, ma bisogna abbassare i toni per evitare che lo spread salga ancora", ha spiegato Cottarelli
Saranno 20 le aziende del Veneto e del Friuli Venezia Giulia che apriranno le loro porte ad un turismo enogastronomico che vuole scoprire nuovi sapori ma pure il percorso di trasformazione delle materie prime in prodotti di eccellenza. «Sappiamo di potere contare su di un’industria agroalimentare di altissimo livello» spiega Filiberto Zovico, fondatore di Italypost. «Un sistema di imprese e prodotti che sanno coniugare tradizione e creatività sorti in un’area vasta che si espande da Verona a Belluno, dal Carso a San Daniele». Riportiamo l'articolo pubblicato sul Mattino di Padova il 26 ottobre 2018.
Dal 2 al 4 novembre torna WeFood, un intero week-end dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e manifatturiere delle Venezie, che permetterà di discutere sui grandi temi dell’industria agroalimentare, visitare le fabbriche artigianali e industriali del gusto, seguire gli show-cooking, assaggiare i prodotti e visitare i territori di produzione. Apertura al Cuoa con Manca, Illy, Polegato, Berto, De Masi, Nardi e Realacci.