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Chiara D'Ippolito

30 Gennaio 2026, 20:00

Mostre

Giovanni Gastel scriveva con la luce e immortalava grazie alla poesia

A Milano, Palazzo Citterio ospita una retrospettiva curata da Uberto Frigerio. Un racconto dell'artista attraverso 250 scatti e con le sue stesse parole. «Fotografare è necessità e non un lavoro»

Giovanni Gastel scriveva con la luce e fotografava grazie alla poesia

"Giovanni Gastel. Rewind", immagini della mostra a Palazzo Citterio, Milano (foto Giuseppe Biancofiore)

«Ma adesso tutti voi che siete con me, dentro di me, che siete me, sarete bruciati in un decimo di secondo nell’esplosione del mio flash, in quell’attimo di bianco assoluto che si formerà sulla mia retina e che farà piazza pulita di tutto, per un magnifico, perfetto, eterno istante». Così

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