Ridurre gli sprechi alimentari è una priorità. Anzi, una rivoluzione culturale
L’agroeconomista Andrea Segrè pubblica per Treccani un nuovo saggio sul cibo che buttiamo. Un viaggio frutto di venticinque anni di ricerca alla scoperta di un modo di abitare il mondo basato su relazione, responsabilità e cura.
Rifiuti organici scaduti. Mix di verdure e frutta in un grande contenitore, cumulo di compost organico (Shutterstock)
Perdita, rifiuto, eccedenza, surplus, scarto, avanzo, inefficienza, dispersione, sciupio, scialo, incuria: sono tanti i termini che rientrano nel campo semantico della parola spreco, ma che tendiamo a ignorare in modo sistematico. Ed è proprio l’invito ad «ascoltare le parole», perché «il cambiamento comincia da come chiamiamo le cose», a costituire
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Le infrastrutture da sole non bastano a creare sviluppo
di Francesco Timpano
Il divario infrastrutturale tra Nord e Sud resta un’evidenza misurabile. Il divario cumulato, misurato come dotazione procapite di capitale ...