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Chiara D'Ippolito

12 Marzo 2026, 20:00

Libri

Armanda Guiducci racconta la vita delle «più oppresse» ascoltando la loro voce

Con il libro-reportage Destini senza voce, nottetempo continua l’opera di ripubblicazione dei testi di una delle outsider del femminismo italiano

Armanda Guiducci racconta la vita delle «più oppresse» ascoltando la loro voce

Mondine in risaia negli anni '50 (Wikimedia Commons)

«Diventare donna è un nascere per strappi / reiterati, per lacerazioni / là, ai margini, / dove l’erba dirada» è una delle citazioni che meglio si attagliano – anche grazie all’efficacia della poesia – per parlare di Armanda Guiducci, scrittrice, critica letteraria, poeta, saggista, traduttrice, esperta di antropologia e, soprattutto,

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