Far west normativo in Ue sulle carni animali. Sfida a suon di accordi con la Gdo tra Paesi
In 40 anni l’Unione ha accumulato direttive e regolamenti senza mai unificarli. Intanto Svezia, Danimarca, Olanda e Germania fanno da sé. E la Gdo riscrive le regole con protocolli volontari come l’Ecc, sottoscritto in Italia solo da Fileni. BroilerNet prova a mappare le buone pratiche, ma restano scelte individuali
Carne di pollo pronta per la vendita (Shutterstock)
A quasi quarant’anni dalla prima norma europea sul benessere animale (Direttiva 86/113/CEE sulle ovaiole in batteria), il settore del pollo da carne resta in una giungla di standard nazionali, etichette commerciali e protocolli volontari, che hanno l’obiettivo è alzare l’asticella in nome del benessere alimentare (ma anche del marketing). Ment
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di Mauro Campus
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