12 Marzo 2026 | 22:10

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Ilaria Vesentini

12 Marzo 2026, 20:00

Marche, Confindustria ritenta le fusioni tra diffidenze, conti sospesi e campanili

Ancona, Macerata e Fermo avviano il percorso verso un’unica associazione. Nozze fissate nel 2028, ma Pesaro e Ascoli Piceno si chiamano fuori. Pesano fallimenti passati, asset sbilanciati e quote associative diverse

Marche, Confindustria ritenta le fusioni tra diffidenze, conti sospesi e campanili

Massimo Cecchini, presidente Confindustria Pesaro e Urbino (Ansafoto)

Ha il sapore di un déjà vu, più che di una svolta storica, la fusione annunciata da tre delle cinque Confindustrie marchigiane. I Consigli generali di Ancona, Macerata e Fermo hanno dato ufficialmente il via al percorso che dovrebbe portare entro il 2028 a un’unica associazione, lasciando formalmente aperta la

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