Quando la t-shirt diventa “politica”, tra presa di posizione e posizionamento. La lunga storia dei messaggi stampati
Dalla maglietta di Vivian Jenna Wilson contro il padre Elon Musk alla lunga storia dei messaggi stampati sul corpo. La moda parla, ma cosa dice davvero? E soprattutto: per chi?
Vivian Jenna Wilson con la t-shirt "Evil Woke Mind Virus". (Foto: Instagram @vivllainous)
Quando tra le mani ci capita un volantino di protesta, difficilmente lo leggiamo davvero: accade spesso qualcosa di più sottile, e quel messaggio finiamo per subirlo quasi senza accorgercene. La parola, stampata in grande, arriva prima di tutto – prima del contesto, prima della spiegazione, talvolta perfino prima del dubbio.
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