Guerra
La notte più lunga di Teheran. I quattro scenari che potrebbero travolgere (o salvare) il Paese
Nella corsa contro il tempo dei mediatori, appare sempre più probabile un’escalation. Ma Trump potrebbe rimandare ancora l’ultimatum, o dichiarare vittoria e ritirarsi
Israele e Stati Uniti attaccano obiettivi militari sull’isola di Kharg e infrastrutture civili, distruggendo reti ferroviarie e ponti. Il regime interrompe le comunicazioni diplomatiche: «Il momento della moderazione è finito, 14 milioni di uomini pronti a difendere la patria»
Conseguenze di un attacco aereo israelo-americano a Teheran (Epa, Abedin Taherkenareh)
Gli Stati Uniti, raccontava ieri il vicepresidente J.D. Vance a Budapest, hanno «raggiunto in gran parte i loro obiettivi in Iran». La fine della guerra, però, «sta all’Iran. E ci sono due rotte»: o Teheran «decide di essere un Paese normale, che non finanzia più il terrorismo» ed entra nel
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Nell’era dell’Ai e dello Spazio l’Europa riscopre i porti
di Cesare Alemanni
Dato il momento storico, è sempre più difficile discutere di pianificazione. E tuttavia ci sono settori in cui è indispensabile farlo, e ...