Elezioni
L’Ue respinge le accuse di Vance sulla tornata elettorale in Ungheria: «Non siamo noi a interferire»
La replica del portavoce del governo tedesco e della Commissione. «Riferiremo le nostre preoccupazioni alle controparti statunitensi»
Il vicepresidente americano Vance e il premier ungherese Viktor Orbán (Epa)
La risposta dell’Ue, per una volta, non si è fatta attendere. La visita del vicepresidente statunitense J.D. Vance in Ungheria, con l’esplicito obiettivo di supportare la campagna elettorale di Viktor Orbán, ha scatenato un certo subbuglio nei corridoio di Bruxelles e in quelli delle capitali europee. In particolare, sono state
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