L’audizione
Mps-Mediobanca, il pm Viola: «Ipotesi di concerto Delfin-Caltagirone fin dal 2019»
Il procuratore della Repubblica di Milano Marcello Viola ricostruisce in Senato «l’unità d’intenti» dei due soci per arrivare al controllo delle Generali. Distinguo sul ruolo di Lovaglio, per la Procura un «concorrente esterno»
Sede Mediobanca in Piazzetta Cuccia (Canio Romaniello, Imagoeconomica)
Per la Procura di Milano l’asse Delfin–Caltagirone non nasce con l’Ops di Monte dei Paschi su Mediobanca, ma affonderebbe le radici nel 2019 con l’obiettivo di arrivare al controllo di Generali. È questa la chiave di lettura dell’inchiesta illustrata ieri al Senato dal procuratore capo Marcello Viola e dal sostituto
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Cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte d'Appello al Tribunale di Milano (Ansa/Matteo Corner)
Il commento
Dalla moda all’acciaio. Quando la politica arretra, la magistratura avanza