Demografia
Quando i giovani spariscono il Paese smette di crescere. Numeri, scelte, responsabilità nel referto di Rosina
Un saggio che legge la crisi demografica come effetto di lavoro povero e welfare sbilanciato sugli adulti e poco futuro offerto a chi dovrebbe costruirlo
Alessandro Rosina, professore ordinario di demografia e statistica sociale all'Università Cattolica di Milano (Imagoeconomica/Giuliano del Gatto)
La scomparsa dei giovani di Alessandro Rosina non è un libro consolatorio, e non prova neppure a esserlo. È piuttosto un referto, scritto con la precisione del demografo e l’urgenza del cittadino, su una delle grandi rimozioni del dibattito pubblico italiano: il progressivo svuotamento generazionale del Paese. Rosina non grida,
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