15 Gennaio 2026 | 23:41

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C.D'I.

15 Gennaio 2026, 20:37

Commento

Un cinema che sa raccontare

Un cinema che sa raccontare

“Brat” (Brother) di Maciej Sobieszczański

Il cinema dissidente e i registi che indagano i lati più oscuri dell’autoritarismo sono una delle molteplici anime della nuova edizione del Trieste Film Festival. Kirill Serebrennikov, che dopo “Limonov” ha scelto di seguire la fuga e la latitanza in America latina di Josef Mengele; l’Unione Sovietica delle purghe staliniane

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