Commento
Un cinema che sa raccontare
“Brat” (Brother) di Maciej Sobieszczański
Il cinema dissidente e i registi che indagano i lati più oscuri dell’autoritarismo sono una delle molteplici anime della nuova edizione del Trieste Film Festival. Kirill Serebrennikov, che dopo “Limonov” ha scelto di seguire la fuga e la latitanza in America latina di Josef Mengele; l’Unione Sovietica delle purghe staliniane
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Una domanda scomoda per Teheran
di Alessandro Arduino
Vivere a Muscat significa abituarsi alla serenità in un mare di incertezza. Anche nei giorni in cui gli Stati Uniti e Israele hanno colpito ...