Gruppo Hera apripista sui rifiuti. Captureste aspetta l’ok da Roma
Pronto il progetto per abbattere le emissioni del termovalorizzatore sviluppato con Saipem e cofinanziato con 24 milioni dall’Europa
Il camino del termovalorizzatore di Ferrara di cui si catturerà la CO₂ (Courtesy Hera)
A Ferrara, tra le ciminiere del termovalorizzatore di via Diana, il futuro della decarbonizzazione italiana è già stato progettato – e persino finanziato – dall’Europa. Si chiama Captureste ed è il primo caso industriale nel nostro Paese di cattura e stoccaggio della CO₂ applicato al settore waste-to-energy (rifiuti indifferenziati).
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