Houthi, una rete finanziaria dalla Cina ai paradisi fiscali
Il movimento terroristico, che spadroneggia tra Iran, Oman e Yemen, ha imprese petrolifere, di navigazione e di componenti militari, che macinano miliardi grazie a cripto, enti di copertura e triangolazioni all'estero
Miliziani Houthi durante una manifestazione a Sana’a, capitale dello Yemen controllata dal movimento (Ansa foto)
Era l'11 settembre 2025 quando il Governo statunitense annunciava, in un giorno e in un mese carico di memoria per il popolo americano, l'ennesima operazione economico-finanziaria contro il movimento terroristico Houthi, che, soprattutto partendo dallo Yemen, è da decenni uno stretto e fondamentale alleato dell'Iran. Un partner che – in
...Questo articolo è riservato agli abbonati



E Pechino avanza in Africa con “dazi zero”
di Daniele Bellocchio
“Grande confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente”, diceva Mao Tse Tung, e oggi quella massima del Grande Timoniere guida ...