13 Marzo 2026 | 22:07

Cerca

Jacopo Giliberto

13 Marzo 2026, 20:00

L'inchiesta

Il sogno dell’idrogeno fa acqua. Tanti progetti, tutti in ritardo

Dai distretti industriali in Puglia ai treni in Lombardia, la tecnologia che deve risolvere i problemi energetici si scontra con costi elevati e crescita lenta

In uno studio, l’Osservatorio Intesa Sanpaolo-H2IT rimane ottimista: nel 2050 l’idrogeno  e i suoi derivati saranno protagonisti della transizione e copriranno fino al 18 per cento dei consumi nei settori industriali hard-to-abate e il 30% nei trasporti

Il sogno dell'idrogeno fa acqua. Pochi progetti, tutti in ritardo

Un elettrolizzatore di Ansaldo Green Tech nel nuuovo impianto di produzione di idrogeno verde a Tito Scalo, in provincia di Potenza (Ansafoto)

Un anno fa l’annuncio ferroviario diceva: sulla linea della Valcamonica il primo treno a idrogeno d’Italia è in arrivo per le olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Poi è stato annunciato un ritardo del treno, forse arriverà entro l’estate del 2026. Poi un nuovo annuncio di ritardo ferroviario: ci scusiamo con i

...

Questo articolo è riservato agli abbonati

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Oggi su ItalyPost

logo USPI