18 Gennaio 2026 | 23:42

Cerca

Chiara D'Ippolito

18 Gennaio 2026, 20:00

Arte

Cristiana Perrella e la nuova identità del Macro

Il Museo d’Arte Contemporanea di Roma riapre con una nuova direzione e una sfida per il futuro: creare un museo che sia multidisciplinare e diventi luogo di incontro e ascolto della diversità. E appartenga prima di tutto alla città

L’accessibilità è emotiva, è culturale, è economica. Se un museo è intimidente o se si presenta come un luogo freddo, fallisce la sua missione. Un museo deve essere un luogo accogliente anche nel modo in cui si presenta

Cristiana Perrella e la nuova identità del Macro

Cristiana Perrella (Foto Francesco Gili)

Il verso del poeta Alberto Dubito, «Cara città (abbracciami)», ha accompagnato la riapertura del MACRO, il Museo d'Arte Contemporanea di Roma. La nuova direttrice Cristiana Perrella pensa a un museo multidisciplinare che sia un luogo d’incontro tra comunità diverse della città. Ma non solo.

Una delle prime cose che h

...

Questo articolo è riservato agli abbonati

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Oggi su ItalyPost

logo USPI