Bellini avanza dove i grandi arretrano. Per il 2026 punta «a tornare a crescere del 6-7%»
In un mercato (quello dei lubrificanti) in cui il made in Italy può essere un disvalore, l’azienda di Zanica ha sviluppato l’export e riconfigurato il portafoglio clienti con settori ad alta marginalità
Marco Bellini, presidente e ad (Alberto Spagnolo, Imagoeconomica)
Può capitare che il motivo per cui un’azienda nasce non è quello che la rende grande e cioè che il business originario venga man mano riscritto, talvolta per necessità, talvolta per intuizione imprenditoriale. È quello che gli economisti studiano come evoluzione strategica: e Bellini, azienda di Zanica (BG) che oggi
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Il nuovo triangolo industriale si è ristretto. Lo sviluppo corre solo sui binari veloci
di Filiberto Zovico
Genova è rimasta ai margini dei grandi flussi europei, Torino ha perso il suo baricentro industriale trasformandosi, nei fatti, in una ...