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08 Febbraio 2026, 20:00

Più cibo biologico nel piatto (+6,2%) e il traino della Gdo. Intesa Stato-Regioni contro le frodi

Nel 2025 il giro d’affari è stato di 5,5 miliardi, con il 64% delle vendite legato ai consumi domestici. Horeca oltre 1,3 miliardi

Più cibo biologico nel piatto (+6,2%) e il traino della Gdo. Intesa Stato-Regioni contro le frodi

Produzione di pomodori biologici (Imagoeconomica)

L’onda lunga del cibo biologico. Lo confermano i dati sulle vendite del food e lo sviluppo delle superfici 
agricole. Nel 2025 i consumi domestici di cibo Bio hanno raggiunto 5,5 miliardi di euro, in crescita del 6,2%. 
<<Sono aumentati valore e volumi del biologico - sottolinea Maria Grazia Mammuccini, presidente di 
FederBio, l’organizzazione della filiera agricola biologica -. E’ un buon risultato se si pensa all’inflazione degli 
ultimi anni che ha eroso il reddito delle famiglie>>. 
La Gdo rimane il canale principale per gli acquisti di Bio, con il 64% delle vendite legato ai consumi 
domestici. Secondo le stime di Nomisma/NielsenIQ, le vendite (prodotti confezionati più freschissimi a peso 
variabile) si attestano a 3,5 miliardi, +4,9%, e +3,6% a volume. Il 20% dei consumi interni passa, invece, dai 
negozi specializzati nel Bio: 1,1 miliardi, +7,5%. 
I prodotti Bio sugli scaffali spesso hanno prezzi superiori del 20/30% rispetto al convenzionale: è un freno 
allo sviluppo? <<E’ solo una sensazione - risponde Mammuccini -. Nei fatti se si considerano i costi sociali 
generati dall’agricoltura con sostanze sintetiche, il prezzo finale è inferiore. A tal proposito, un report di 
Deloitte dimostra come il sistema agroalimentare olandese, fra emissioni di gas serra, inquinamento da 
azoto e perdita di biodiversità, lasci un buco a carico della società di oltre 5 miliardi l’anno. Soldi che non si 
vedono sui cartellini del prezzo a scaffale, ma si pagano con maggiori costi a carico della fiscalità generale>>. 
Deloitte conclude che con una conversione dell’agricoltura olandese al Bio si ridurrebbero i costi sociali del 
41%. <<I sistemi agricoli biologici - aggiunge Mammuccini - non solo riducono le pressioni ambientali, ma, 
con gli strumenti giusti, creano valore netto per la società>>.   
Tornando all’Italia, il biologico è un punto di riferimento anche dell’Horeca, con una spesa di oltre 1,33 
miliardi. Dalle anticipazioni del Salone bolognese Sana food, si evince che, nel 2025, 7 italiani su 10 hanno 
consumato Bio nel canale away from home e il 35% lo ha fatto almeno 1 o 2 volte al mese. 
Sul fronte dell’export, le previsioni indicano un 2025 di ulteriore sviluppo, ma mancano i dati ufficiali. Nel
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