Art Bonus, raccolto un miliardo ma il mecenatismo resta fragile. Ora si punta ad allargare platea e impatto sul sistema culturale
Sono 2.730 i progetti ancora aperti. Lupi: «Serve una revisione. Anche il privato può diventare alleato dello Stato per tutelare i beni»
Interno del Teatro Regio di Parma (Edoardo Fornaciari, Imagoeconomica)
I numeri raccontano un’Italia fatta di fondazioni, imprese e persone prodighe, che amano contribuire al recupero del patrimonio indipendentemente – o quasi – dagli incentivi fiscali. La realtà è che l’Art Bonus, provvedimento finalizzato al recupero e al mantenimento dei beni pubblici con erogazioni liberali recuperabili al 65% con credito
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di Alessandro Arduino
Vivere a Muscat significa abituarsi alla serenità in un mare di incertezza. Anche nei giorni in cui gli Stati Uniti e Israele hanno colpito ...