Il vino italiano salpa verso il Nuovo Mondo. Il Mercosur chance per i produttori italiani
Tra minori consumi fuori casa, cambiamento nelle preferenze e polarizzazione tra le fasce di prezzo, il settore guarda oltre le incertezze del 2025, certo però che non si tornerà ai numeri record del post-pandemia. I produttori concordano: l’assist potrebbe arrivare dal Mercosur
L’inaugurazione della 58sima edizione di Vinitaly a Verona (Ansa/Giorgio Marchiori NPK)
Tra moderato ottimismo e prudente cautela. A voler trarre il succo di come le aziende vitivinicole italiane stanno vivendo questo 2026, il riassunto potrebbe essere proprio questo: il mercato sta cambiando ed è sempre più turbolento, ma la fiducia – è che il vino italiano abbia le carte in regola
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