18 Gennaio 2026 | 23:43

Cerca

18 Gennaio 2026, 20:00

L’industria che tesse comunità e futuro nei company-borghi

Non sono né città industriali né paesi della città infinita. Sono borghi di collina e montagna e non “non luoghi” turistici da cartolina dove imprese e imprenditori animano la comunità e portano benessere duraturo e servizi. Il rischio? La monocultura produttiva

L’industria che tesse comunità e futuro nei company-borghi

Esterno dello stabilimento di Luxottica ad Agordo (Canio Romaniello, Imagoeconomica)

In Italia la parola “borgo” ha preso una piega precisa. Evoca turismo, fine settimana lenti, qualche incentivo pubblico e molta narrazione. È l’Italia delle pietre a vista e delle insegne curate, raccontata come antidoto allo spopolamento e come nuova frontiera dello sviluppo. Ma è un racconto parziale. Perché mentre l’attenzione

...

Questo articolo è riservato agli abbonati

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Oggi su ItalyPost

logo USPI