Capitali italiane della cultura: rito o politica pubblica? Perché il titolo promette sviluppo ma lascia poche eredità
Baia Curioni: «Bergamo-Brescia era un’idea ambiziosa, non un progetto». Verri: «In Italia è più importante sapere chi ha vinto e non perché». Ma il lascito è «attivare ciò che esiste»
Basilica di San Giuseppe Artigiano a L'Aquila (foto Roberto Caddeo)
Ad Agrigento l’unica cosa che ha funzionato con regolarità è stata lo scorrere del tempo. Dodici mesi, come ovunque. Per il resto, la Capitale Italiana della Cultura 2025 si è consumata in una sequenza di ritardi, progetti incompiuti e rendicontazioni opache, fino alla bocciatura senza appello della Corte dei Conti:
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Il feeling Meloni - Takaichi, con Taiwan sullo sfondo
di Alessandro Aresu
Il viaggio di Giorgia Meloni in Giappone sarà ricordato per il feeling personale con Sanae Takaichi e per l’incontro con il mangaka Tetsuo ...