Il discorso
Draghi sferza l’Europa: «Rischio deindustrializzazione. L’ordine globale è defunto»
Ci troviamo di fronte a degli Stati Uniti che impongono dazi all’Europa e minacciano i nostri interessi territoriali. E a una Cina che controlla nodi critici delle catene globali del valore, inonda i mercati, costringendo altri a sostenere il costo dei propri squilibri
Mario Draghi (Andrea Di Biagio, Imagoeconomica)
Fin dalla sua nascita, l’architettura dell’Unione europea ha incarnato la convinzione che l’ordine giuridico internazionale fondato sul diritto, sostenuto da istituzioni credibili, favorisca pace e prosperità.
Poiché nessuno Stato europeo possedeva la capacità di difendersi da solo, la nostra dottrina di sicurezza è stata plasmata dalla protezione offerta dagli Stati
Questo articolo è riservato agli abbonati


Il jet fuel corre ma l'Europa non resta a terra
di Andrea Giuricin
Il settore del trasporto aereo sta attraversando un’altra volta una situazione molto delicata a causa della guerra nel Golfo Persico. Negli ...