Componentistica auto
Zf amplia le perdite a oltre due miliardi. Giù anche il fatturato, tagli sull’elettrico
Per il secondo gigante tedesco della componentistica auto dopo Bosch pesano le svalutazioni di progetti non redditizi, in particolare sull’elettrico. Migliora di poco la marginalità. Debiti oltre i 10 miliardi
Un filtro di olio del gruppo Zf (Imagoeconomica)
Il secondo maggior produttore di componenti per auto dopo Bosch, Zf Friedrichshafen, ha presentato ieri un bilancio con pesanti ombre e qualche spiraglio di luce. L’azienda fondata da Ferdinand von Zeppelin, progettista dei primi dirigibili, ha registrato nel 2025 un fatturato in calo del 6,2% rispetto all’anno precedente. Zf è
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