Politica monetaria
La Bce lascia fermi i tassi, ma avverte: con la guerra rischi al rialzo sui prezzi
Lagarde: impatto rilevante sull’inflazione a breve termine a causa dell’energia. Il mercato si attende rialzi entro l’anno
Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (Epa/Christopher Neundorf, Ansa)
Tassi fermi e occhi puntati sull’evoluzione dell’economia per la guerra in Medio Oriente, mentre è in arrivo un effetto «rilevante» sull’inflazione a breve termine. La Banca centrale europea ha rispettato le previsioni degli analisti lasciando invariati, con una decisione all’unanimità, i suoi tre tassi d’interesse-chiave: sui depositi al 2%, sulle
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Gli shock energetici amplificati dalla logistica
di Cesare Alemanni
A oggi la madre di tutte le crisi energetiche della modernità resta una: lo shock petrolifero del 1973, conseguenza anch’esso di una guerra ...