10 Marzo 2026 | 21:27

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Simone Matteis

10 Marzo 2026, 20:00

L’Europa cerca nuove rotte globali per conquistare i mercati delle materie prime ma mancano le roadmap esecutive

Il corridoio Indo-Mediterraneo Imec promette costi e tempi ridotti del 40% superando Hormuz e affiancando Suez, ma una roadmap operativa ancora non c’è

Lobito punta sulle materie prime di Congo e Zambia: l’Europa è junior partner, ma infrastrutture, miniere e strumenti finanziari restano saldamente nelle mani di Pechino. Senza industrializzazione locale e filiere integrate, l’Ue faticherà a beneficiarne

La dipendenza dalla Cina e i ritardi operativi frenano la corsa dell’Europa verso nuove rotte globali

BRUXELLES – Nuove regole per vecchi interpreti, in un ordine mondiale da ricostruire. Il termine più utilizzato per descrivere le interconnessioni globali nei nuovi Anni Venti – giunti ormai al giro di boa – è “tensione internazionale”. Un ombrello che contiene di tutto, dalla crisi pandemica ai conflitti. Militari, come

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