Elezioni
L’Ungheria diventa terreno di sfida per interessi europei, americani e russi
Il premier sigla patti con Usa e Russia. Ma la fine dell’era Orbán potrebbe portare Bruxelles a sbloccare 17 miliardi di fondi
Comizio elettorale del premier Viktor Orbán a Sopron (Epa/Akos Kaiser/Hungarian Pm General)
BRUXELLES – Fra i corridoi delle istituzioni europee non ci sono dubbi: quelle del 12 aprile in Ungheria saranno le elezioni più importanti dell’anno in tutta l’Unione. Péter Magyar, leader conservatore alla guida delle forze di opposizione, sfida il premier sovranista Viktor Orbán, capo di Fidesz e al potere dal
...Questo articolo è riservato agli abbonati



Non è ancora l’ora dei bunker e dei lingotti d'oro
di John H. Cochrane
Si è già parlato del prezzo del petrolio. Ora l’attenzione dei mercati si sta spostando su un altro segnale: il forte aumento dei tassi ...