Asia
La “fortezza energetica” di Xi Jinping inizia a soffrire il peso della guerra
Dopo sei settimane di conflitto nel Golfo, le supply chain della Cina registrano i primi segnali di crisi: prezzo dei polietileni raddoppiato, elio aumentato del 110% e rincari fino al 25% nei settori energivori
Il presidente cinese Xi Jinping (Jessica Lee, Epa)
Dopo sei settimane di guerra in Medio Oriente, emergono le prime crepe nella «fortezza energetica» costruita da Xi Jinping. La Cina, anche stavolta considerata l’economia più attrezzata per resistere allo shock energetico globale, inizia a fare i conti con le tensioni crescenti sulle proprie catene di approvvigionamento. Il sistema regge
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