Il voto
Budapest volta pagina. Ora il nuovo premier punta sulle riforme e sui fondi europei
Il vincitore Magyar vuole rafforzare l’asse Ue, ma resta cauto sull’Ucraina e sulla forte dipendenza dalla Cina
Il leader e candidato primo ministro di Tisza, Péter Magyar (Tibor Illyes, Hungary out, Epa)
BRUXELLES – È l’alba di una nuova era, in Ungheria e forse anche in Europa. Domenica 12 aprile, a 23 anni esatti dal referendum che portò Budapest a scegliere la bandiera a dodici stelle, il premier Viktor Orbán ha incassato la definitiva sconfitta alle urne dopo aver guidato il Paese
...Questo articolo è riservato agli abbonati



Ostaggi e milizie, il messaggio di Teheran
di Alessandro Arduino
Il rapimento della giornalista americana Shelly Kittleson a Baghdad, il 31 marzo, è stato prima una notizia che corre sui social, poi un ...