11 Febbraio 2026 | 23:17

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Uski Audino

11 Febbraio 2026, 20:16

Competitività

L’asse franco-tedesco ai ferri corti. Il protezionismo di Macron contro la deregulation di Merz

L’Eliseo spinge sullo statalismo, sul Made in Europe e sul debito comune. Ma Berlino risponde: no agli eurobond e alle misure che minano il libero scambio

Il cancelliere rilancia la sua ricetta per la competitività: deregolamentazione, riforme strutturali, produttività, competitività e accordi per aprirsi a nuovi mercati. E il Buy European? «Solo per settori strategici critici e come ultima risorsa»

L'asse franco-tedesco ai ferri corti. Il protezionismo di Macron contro la deregulation di Merz

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz al Summit dell'industria ad Anversa, in Belgio (Epa/Olivier Hoslet, Ansa)

Tutti concordano sullurgenza: per salvare il mercato europeo bisogna agire in fretta. Di fronte alle sfide degli alti costi dellenergia, le barriere commerciali, una burocrazia ipertrofica e la concorrenza cinese, Francia e Germania concordano che bisogna essere rapidi nel prendere il toro per le corna. Ma

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