I curdi uniti per far cadere Khamenei. Ma per Roma potrebbe essere un rischio
I partiti curdi iraniani hanno scelto il Kurdistan iracheno come retrovia da cui lavorare alla caduta del regime di Teheran. L’Italia, però, è presente nell’area con petrolio, imprese e mille militari
Erbil, 20 gennaio 2026. Manifestazioni contro gli attacchi siriani nelle zone curde del nord della Siria (Epa/Gailan Haji)
Nelle ultime ore, sui principali siti di informazione mediorientali, è stata diffusa una notizia che potrebbe rappresentare una vera pietra d’inciampo nella storia recente del Medio Oriente, con ripercussioni politiche, strategiche ed economiche capaci di oltrepassare i confini regionali e coinvolgere attori internazionali, Italia compresa. Il 22 febbraio, nel Kurdistan
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Salviamo la pubblica amministrazione perché conviene a tutti
di Roberto Mania
C’è un grande assente nel dibattito pubblico quando si parla di occupazione (e della sua qualità), di crescita economica (e della sua ...