06 Febbraio 2026 | 22:20

Cerca

06 Febbraio 2026, 20:00

L'azienda

Quaglia, il gin piemontese cresce sui mercati esteri e raddoppia gli impianti

Dalla sede storica di Castelnuovo Don Bosco ai 52 mercati globali, la distilleria guidata da Carlo Quaglia chiude il 2025 a 8,6 milioni di ricavi (+7,3%). In costruzione un secondo stabilimento a Chieri. «Puntiamo a crescere tra il 7 e il 10% l’anno»

Quaglia, il gin piemontese cresce sui mercati esteri e raddoppia gli impianti

Carlo Quaglia, amministratore unico dell’Antica Distilleria Quaglia (Courtesy of Antica Distilleria Quaglia)

«Siamo passati negli ultimi 25 anni dalla produzione di 20 mila bottiglie all’attuale di 2 milioni di pezzi l’anno. Abbiamo sviluppato la nostra presenza in 52 mercati nel mondo e altri contiamo di aprirli nel 2026». Così Carlo Quaglia, amministratore unico dellAntica Distilleria Quaglia, esponente della quarta generazione,

...

Questo articolo è riservato agli abbonati

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Oggi su ItalyPost

logo USPI