L'azienda
Quaglia, il gin piemontese cresce sui mercati esteri e raddoppia gli impianti
Dalla sede storica di Castelnuovo Don Bosco ai 52 mercati globali, la distilleria guidata da Carlo Quaglia chiude il 2025 a 8,6 milioni di ricavi (+7,3%). In costruzione un secondo stabilimento a Chieri. «Puntiamo a crescere tra il 7 e il 10% l’anno»
Carlo Quaglia, amministratore unico dell’Antica Distilleria Quaglia (Courtesy of Antica Distilleria Quaglia)
«Siamo passati negli ultimi 25 anni dalla produzione di 20 mila bottiglie all’attuale di 2 milioni di pezzi l’anno. Abbiamo sviluppato la nostra presenza in 52 mercati nel mondo e altri contiamo di aprirli nel 2026». Così Carlo Quaglia, amministratore unico dell’Antica Distilleria Quaglia, esponente della quarta generazione,
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