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21 Febbraio 2026, 20:08

L'annuncio

Trump torna all’attacco e alza i dazi per tutti. «Subito dal 10 al 15%»

Si fa più dura la reazione alla decisione della Corte di annullare la sua strategia tariffaria

Trump torna all’attacco e alza i dazi per tutti. «Subito dal 10 al 15%»

Il presidente Trump in conferenza stampa (Epa/Bonnie Cash/Pool)

I dazi fanno giri immensi e poi ritornano. Con un nuovo colpo di scena, Donald Trump ha annunciato un nuovo aumento dei dazi globali che passano dal 10% di cui aveva parlato solo poche ore prima al 15%, con effetto immediato. Una mossa che si inserisce sulla scia della storica sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha bocciato il cuore del regime tariffario imposto dal presidente repubblicano. Con il suo consueto stile diretto e polemico, Trump ha subito reagito alla decisione con un piano di riserva, pronto a continuare la sua battaglia commerciale in modo ancora più deciso e imprevedibile.

La Corte Suprema ha smantellato la parte più ambiziosa della strategia commerciale di Trump, dichiarando illegittimi i dazi imposti a oltre 90 paesi, giudicando che la legge di emergenza economica utilizzata dal presidente per giustificare le tariffe non fosse idonea per cambiare il sistema dei dazi senza l’autorizzazione del Congresso. La decisione, presa con una maggioranza di sei voti contro tre, ha segnato una vittoria per i contrappesi istituzionali. La risposta del presidente non si è fatta attendere: subito dopo la sentenza, Trump ha criticato aspramente la Corte, definendo la sua decisione come una “vergogna” e promettendo di alzare ulteriormente i dazi globali per esercitare una maggiore pressione economica.

Nel suo post sui social, Trump ha ribadito che la sua amministrazione avrebbe aumentato i dazi su tutti i paesi che, secondo lui, hanno approfittato degli Stati Uniti negli ultimi decenni. La decisione, annunciata come parte di un piano di risposta alla sentenza della Corte, è stata accompagnata da dichiarazioni che enfatizzano il desiderio del presidente di rendere l'America “grande di nuovo”. Trump ha dichiarato: «Sulla base di un’analisi approfondita, dettagliata e completa della ridicola, mal scritta e straordinariamente antiamericana decisione sui dazi emessa ieri, dopo molti mesi di riflessione, dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, vi prego di lasciare che questa dichiarazione serva a rappresentare che io, in qualità di presidente degli Usa, aumenterò, con effetto immediato, la tariffa mondiale di 10% sui Paesi, molti dei quali hanno “derubato” gli Stati Uniti per decenni, senza alcuna ritorsione (finché non sono arrivato io!) al livello pienamente consentito e legalmente testato del 15%».

Il tycoon ha poi aggiunto: «Nel corso dei prossimi mesi, l’amministrazione Trump determinerà ed emetterà le nuove tariffe legalmente ammissibili, che continueranno il nostro straordinario percorso di successo per rendere l’America di nuovo grande – PIU’ GRANDE CHE MAI!!!»

IL PREGRESSO
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato i dazi imposti da Trump a oltre 90 paesi, dichiarando illegittima la legge di emergenza economica utilizzata per giustificarli. La decisione è stata presa con una maggioranza di sei voti contro tre, smantellando una parte cruciale della strategia commerciale del tycoon

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